le mie stagioni



martedì 14 maggio 2013



Il Testamento
Voglio del cielo un piccolo pezzo
quello che sempre mi ha fatto sognare.
Voglio con me assieme a un blocchetto
una matita per scrivere ancora.
Voglio una foto di tutti i miei cari
ma proprio di tutti:
parenti ed amici ...
non li voglio scordare!
Voglio il quaderno delle mie poesie,
le leggerò alle compagne mie.
Mettimi addosso l'abito blu
con una spilla che sceglierai tu;
un pò di rossetto, la riga sugli occhi
e ...per guardarmi voglio uno specchio.
Lasciami lo spazio per poter sognare e una fessura
 per poter guardare
la luna, le stelle ed i fiori dei prati
si, quelli bianchi da me tanto amati.
E , se un cane  passando da li 
si ferma , annusa e fa la pipì
piantaci un albero ....
Si, proprio li.
vera

venerdì 24 agosto 2012






⊱╮Quando il tempo 
ci mostrava 
consolava... 
questa anima ribelle 
che l'intento 
ha già frenato 
nel mostrare 
la sua pelle 
quando mani talentuose 
si mostravano serene 
e la voce ancor nel cuore 
non mostrava 
le sue pene 
quando tutto era
arcano e rumor 
non si sentiva
io scrivevo nella carta 
questa ultima mia rima⊱╮

Margery Vivit ©

martedì 10 aprile 2012

Life project




Non farti calpestare da nessuno mai, sii sempre te stesso. Prosegui sempre per la tua strada senza compromessi, senza maschere e senza pregiudizi... La vita è tua vivila.

martedì 3 aprile 2012

Ninfe


Le ninfe delle terre, delle acque e dei boschi nelle antiche storie significano la potenza della natura e sono considerate dee dagli antichi poeti. Dai poeti è narrata la vita delle ninfe. Le ninfe vivono liberamente nei boschi, tessono nelle grotte le tele, passeggiano liete nei boschi, seminano alberelli e giocano. A volte aiutano i contadini ma molte volte sono delle dee dell'olimpo









 


giovedì 22 dicembre 2011

mercoledì 30 novembre 2011

La leggenda del crisantemo

In una casetta del bosco vivevano una mamma e una bambina. Intorno alla casetta sbocciavano bellissimi fiori; quando giunse la brutta stagione, tutti i fiori appassirono.
Solo uno era rimasto alla bimba, perché ella lo aveva conservato in casa.
Un giorno la mamma della bimba si ammalò gravemente; allora colse il fiore e l’offrì alla Madonna, perché facesse guarire la sua mamma.
Mentre pregava sentì una voce:  La tua mamma vivrà tanti anni quanti sono i petali del fiore che mi hai donato!. La bimba contò i petali del fiore e vide che erano pochi; allora per amore della mamma, ridusse i pochi petali in tante striscioline. Così i petali divennero molti e la mamma visse per tanti e tanti anni.
Nacque così il crisantemo, il fiore dai mille petali.